Informazioni utili

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Documentazione necessaria per l'espatrio
Passaporto in corso di validità. Le autorità locali richiedono un periodo di validità del passaporto di almeno sei mesi. Viaggiatori muniti di documento prossimo alla scadenza, ancorchè ancora formalmente valido, hanno di recente incontrato difficoltà (in alcuni casi sino al respingimento) tanto in entrata quanto in uscita dal Paese.

Visto
I nostri connazionali possono entrare e soggiornare in questo Paese, senza bisogno di visto per motivi di turismo per un periodo massimo di 90 giorni, prorogabile per un analogo periodo, previa compilazione dell'apposito formulario ("Tarjeta de Turismo") rilasciato dalle Rappresentanze diplomatico-consolari venezuelane all'estero e dalle compagnie di trasporto aereo autorizzate dall'Ente Venezuelano del Turismo.

Valuta
La moneta venezuelana è il bolivar, che si trova in diversi tagli sia in moneta che in banconota. Per la svalutazione in corso, il cambio degli Euro o dollari in bolivar, varia, a secondo di dove si cambia.
E' molto diffusa, anche se illegale, la possibilità di effettuare il cambio al nero, ottenendo un corrispettivo maggiore.
Unico inconveniente è che dovrete girare con il contante, anche se la maggior parte degli Hotel dispongono di cassette di sicurezza.
 
Carte di Credito

Le carte di credito VIsa, American Express, Master Card e un pò più con difficoltà la Diners, sono accettate quasi ovunque per il pagamento di Hotel, Voli ecc.
Un pò più difficile negli esercizi tipo ristoranti o negozi.
Per quanto riguarda il prelievo bancomat con le carte di credito, si segnala che l'operazione presenta non poche difficoltà. I bancomat spesso non accettano la carta, e quando la accettano, forniscono poco contante, nell'ordine di 150 000 bolivar (circa 50 euro). Inoltre si può andare incontro a problemi di criminalità. Attenzione infatti a quando usate la carta, perchè non sono infrequenti episodi di clonazione di carte di credito. 

Zone a rischio
Vaste zone delle principali città (barrios o ranchitos) sono soggette a frequenti atti di micro-criminalità. Si sconsiglia vivamente di accedervi. "Barrios" particolarmente pericolosi sono presenti anche nella capitale Caracas.
Tutte le zone di frontiera con la Colombia, ed in particolare gli Stati di Apure, Tachira e Zulia sono interessati da preoccupanti fenomeni di criminalità e terrorismo legati spesso al narcotraffico organizzato. Diffuso è il sequestro di persona a scopo di estorsione.

Zone di cautela
Nei quartieri cittadini degradati si corre il rischio di subire aggressioni a scopo di rapina. Particolare attenzione a Caracas e all'aeroporto di Caracas.

Zone sicure
La maggior parte delle località ad alta affluenza turistica (arcipelaghi caraibici o accampamenti nella zona amazzonica) non presentano particolari rischi, sempre a condizione che il visitatore si adegui alla normativa locale e a norme comportamentali suggerite anche dalle stesse agenzie turistiche.

Avvertenze
Consigli di comportamento:

  • In generale si sconsiglia vivamente di fare mostra di oggetti di valore (occhiali di marca, e soprattutto orologi e gioielli) e di indossare abiti che possano attirare l'attenzione dei malintenzionati. Anche l'esibizione di macchine fotografiche o videocamere può attirare la curiosità della delinquenza comune. Particolare attenzione deve essere riposta nella custodia dei documenti personali.
  • Mentre il turista isolato è ovviamente più esposto ai pericoli sopra segnalati, più sicuri appaiono invece i viaggi organizzati da agenzie turistiche di provata serietà . A tal proposito si segnala che si sono già verificati incidenti a danno di turisti che hanno intrapreso escursioni in barca lungo il fiume Orinoco o i suoi affluenti, provocati, più che dalla fatalità, dall'inesperienza del personale addetto al pilotaggio delle barche a motore reclutato da agenzie turistiche poco affidabili.
  • Per chi volesse viaggiare servendosi di automezzi privati, si rammenta che il manto stradale della rete viaria locale è spesso irregolare e presenta vistose buche che mettono in pericolo la sicurezza del transito.
  • Si raccomanda vivamente ai visitatori che volessero intraprendere escursioni aeree, in particolare sugli arcipelaghi prospicienti le coste venezuelane, di rivolgersi a compagnie di provata affidabilità. Va ricordato, a tale proposito, che i velivoli ad uso turistico, specie se di ridotte dimensioni, sono non infrequentemente coinvolti in incidenti provocati anche dalla scarsa manutenzione.
  • Si fa presente che nella stagione estiva (da giugno ad ottobre ed in alcuni casi fino a novembre) possono verificarsi fenomeni ciclonici (uragani, cicloni, tempeste tropicali) anche a latitudini più basse delle usuali. Ai viaggiatori ed in particolare ai velisti e croceristi che intendano recarsi nelle zone caraibiche si suggerisce, per avere informazioni aggiornate, di consultare le previsioni meteorologiche della zona, visitando direttamente il sito web (www.nhc.noaa.gov) del Tropical Prediction Center di Miami nonché di seguire i comunicati delle locali capitanerie portuali.

Normativa:
La legislazione locale considera reati il possesso ed il traffico di sostanze stupefacenti, passibili di pene detentive che variano, secondo i casi, da due a venti anni. Sono stati segnalati rari casi di turisti italiani, trovati in possesso di minime quantità di droga, espulsi dal Venezuela (senza incorrere in giudizio) ma dopo aver trascorso un periodo di reclusione di alcune settimane (presso stazioni di polizia). I detentori di piccole quantitá di sostanze stupefacenti possono essere incriminati con l'accusa di traffico internazionale, in quanto la nozione tecnica di "modica quantitá" di droga non esiste nell'ordinamento locale. Pertanto, una volta avviato un procedimento giudiziario, si può incorrerre in severissime pene detentive.

Particolarmente difficili sono le condizioni delle strutture carcerarie che soffrono di disfunzioni di ogni genere, dove si possono registrare episodi di violazioni di diritti fondamentali. Si rammenta che il codice penale prevede che le violenze sessuali consumate a danno di minori di 12 anni siano punite con pene detentive dai 5 ai 12 anni, mentre gli atti lascivi con pene dai 6 mesi a 5 anni. In ogni caso per gli atti carnali o lascivi consumati con minori dai 12 ai 16 anni è prevista la reclusione dai 6 mesi a 3 anni. L'oltraggio al pudore commesso in luoghi pubblici o aperti al pubblico comporta pene detentive dai 3 a 15 mesi, mentre il favoreggiamento della prostituzione prevede la reclusione da 1 a 6 anni.

Situazione sanitaria
Durante la stagione delle piogge occorre prevedere misure di prevenzione dal DENGUE, malattia che presente in particolare l'area caraibica e sub-tropicale americana, assumendo forma epidemica in Venezuela, Paese in America Latina tra i piu' colpiti. Il virus del dengue, propagato da una zanzara (Aedes Aegypti) che prolifera nelle zone umide e nelle acque stagnanti, puo' diffondersi con celerita', in particolare durante la stagione delle pioggie, a causa della scarsita' di acqua potabile nelle aree piu' densamente abitate che obbliga soprattutto parte della popolazione a servirsi di serbatoi d'acqua di riserva, spesso improvvisati, che costituiscono l'habitat ideale della zanzara. Si e' registrato di recente un notevole incremento del numero di persone colpite dalla malattia anche nella regione metropolitana di Caracas.

In tale contesto si raccomanda di adottare le misure di prevenzione del caso (zanzariere, di prodotti repellenti ecc.), adeguati protettori solari adatti all'irradiazione dei tropici e di farmaci per disturbi intestinali. In caso di febbre è sempre opportuno sottoporsi a visita sanitaria per evitare un uso improprio di farmaci a base di acido-acetilsalicilico (aspirina e affini) controindicati per il dengue. Quest'ultimo si manifesta sia nella forma classica che in quella piu' pericolosa detta " dengue emorragico". Il dengue classico puo' manifestarsi con stati febbrili anche elevati che possono essere facilmente confusi con una influenza, dolori di testa, dolori intraoculari e muscolari in genere,diarrea, vomito. Il dengue emorragico compromette la coagulazione sanguinea e può porre in serio pericolo la vita del malato (si manifestarsi anche attraverso eruzioni cutanee).

Si registra negli ultimi tempi, in particolare negli Stati di Bolívar,di Sucre e del Delta Amacuro, una recrudescenza della MALARIA, anch'essa trasmessa da una zanzara presente nel sud del Paese e nelle foreste amazzoniche. E' opportuno rammentare inoltre il tendenziale aumento del numero di casi di AIDS(HIV). Si raccomanda vivamente, anche nelle aree cittadine, di bere acqua minerale o comunque imbottigliata e di evitare i cibi crudi. E' vivamente consigliabile inoltre che il turista entri nel Paese munito di assicurazione sanitaria internazionale . Ciò in considerazione degli elevati costi delle strutture sanitarie private a fronte di una sostanziale inadeguatezza di quelle pubbliche, dove si registra una sempre più accentuata carenza di farmaci e di supporti terapeutici. In queste strutture sono stati frequentemente segnalati furti degli effetti personali dei ricoverati.

RIMPATRI D'EMERGENZA
Si registra un tendenziale incremento delle richieste di rimpatrio d'emergenza da parte del visitatore temporaneo, spesso vittima di furto o rapina ed una diffusa tendenza da parte dello stesso a considerare il rimpatrio come atto comunque dovuto, a spese dell'Erario, dal competente Ufficio Consolare. Com'è noto invece la normativa prevede che per poter accogliere la richiesta di rimpatrio,venga certificato lo stato di effettiva necessità economica del visitatore temporaneo, alla quale non possa assolutamente sopperirsi nemmeno con aiuti da parte dei familiari in Italia (rimesse valutarie)o in altra maniera.

Trasporti
Avensa, la linea aerea venezuelana più importante, collega 24 città all'interno del paese. Vi sono poi una mezza dozzina di linee aeree minori che servono altre zone. La mancanza di ferrovie fa sì che l'autobus sia il mezzo di trasporto principale attraverso gran parte del Venezuela; i servizi sono solitamente rapidi, efficienti e confortevoli. Dalla stazione centrale di Caracas partono frequentemente autobus per ogni località del paese e i prezzi sono piuttosto bassi data la concorrenza tra le diverse compagnie.

Guidare un'automobile o una motocicletta garantisce maggiore flessibilità ma ricordatevi che è costoso tanto entrare in Venezuela con un'auto quanto affittarne una direttamente lì. Oltre a ciò, i guidatori locali raramente rispettano il codice della strada e quindi la faccenda potrebbe farsi pericolosa. I posti di blocco della guardia nazionale e della polizia sono numerosi e pertanto bisogna seguire le istruzioni e prepararsi a perquisizioni e a trafile burocratiche. Siate gentili e obbedienti: in passato non si è esitato a sparare a chi faceva resistenza. Tra i trasporti locali vi sono anche gli autobus urbani, affollati ma a buon prezzo, e i taxi collettivi, anch'essi una buona soluzione economica. Caracas è dotata di un servizio di metropolitana efficiente e poco costoso.