La gastronomia venezuelana è quanto mai varia e ricca, sulla costa infatti abbondano il pesce, i crostacei e i frutti di mare, nell’interno sono più diffuse la carne bovina e di maiale e le verdure, mentre in Amazzonia ci si ciba prevalentemente di cacciagione. I piatti sono preparati sia in maniera semplice, ad esempio arrosto o in umido con contorno con patate, riso, frittelle o fagioli, che in maniera complessa, come nel caso del sanchoco o del pabellon criollo.
Ottima la produzione di frutta tropicale, che spesso è alla base di gustosissimi frullati e spremute, come la papaia, l’avocado, il mango, l’ananas e le banane, tutta frutta di taglio più piccolo rispetto alla stessa che si trova sul mercato in Italia, ma estremamente saporite. Tra le bevande, oltre alla coca-cola, la sprite e la fanta, trova largo consumo la birra (cerveza) nazionale, che può essere sia chiara che scura ed è generalmente leggera e fresca. Tra i superalcolici spicca sicuramente il Ron (rum), tra i migliori al mondo, soprattutto nella qualità anejo, invecchiato, che si beve sia da solo (liscio o con ghiaccio) che nei cocktail. Altri liquori sono l’aguardiente e il calentado.